Templar order recensione

 

 

 

I Templari sono da sempre fonte d’ispirazione per la letteratura sia fiction che non. Di loro si è detto e scritto di tutto e di più e spesso, verità storica e leggenda si sono intrecciate dando vita a un vero e proprio mito.

Domizio Cipriani, autore di “Templar Order” ha riattivato l’Ordine dei Templari di Montecarlo. Egli è gran Priore Magistrale del Principato di Monaco, dunque l’argomento lo conosce più che bene. Cipriani, dopo aver trascorso i primi 29 anni della sua vita, si è trasferito nel Principato di Monaco dove al suo lavoro di consulente finanziario internazionale, ha unito la ricerca e la scrittura del materiale che poi è divenuto “Templar Order”.

“Templar Order” è un saggio di filosofia storica con continue incursioni nella spiritualità, dove narrazione autobiografica e spunti riflessivi si rincorrono lungo le pagine del libro. Sebbene al centro del saggio ci sia il cammino di Cipriani lungo il sentiero dell’evoluzione spirituale e della saggezza, non è mai persa di vista la vera storia dell’Ordine del Tempio.

E proprio servendosi della ricerca storica, Cipriani offre al lettore le sue riflessioni sulla spiritualità templare, attualizzata e arricchita con spirito umanitario e solidarietà sociale.

Attraverso uno stile asciutto, Cipriani si propone di solleticare il Divino insito in ogni persona e l’abbandono degli stati negativi quali l’egoismo, l’invidia, la gelosia, e l’avarizia e far sì che il lettore sia capace di comprendere la saggezza di chi sa adattarsi all’universo e all’ambiente circostante. L’opera soddisferà la curiosità di chi è alla continua ricerca di informazioni sui templari.