Il piccolo principe

 

 

Zur arte-Sendung am 02. Juli 2000 um 22.25 Uhr Themenabend: Prinz der Lüfte Der Poet und Pilot Antoine de Saint-ExupÄry Der kleine Prinz und der Pilot 3: Antoine de Saint-ExupÄry © Coll. F. d'Agay Fotos: ARTE / Fondation Antoine de Saint-ExupÄry
Zur arte-Sendung am 02. Juli 2000 um 22.25 Uhr Themenabend: Prinz der Lüfte Der Poet und Pilot Antoine de Saint-ExupÄry Der kleine Prinz und der Pilot 3: Antoine de Saint-ExupÄry © Coll. F. d’Agay Fotos: ARTE / Fondation Antoine de Saint-ExupÄry

Il piccolo principe” è un racconto dell’aviatore francese Antoine De Saint-Exupéry, scritto durante la Seconda guerra mondiale e pubblicato nel 1943.

Il narratore del libro è un pilota precipitato nel Sahara, che stringe amicizia con un giovane proveniente da un altro pianeta, tenuto in ordine dal ragazzo che si occupa di estirpare le piante infestanti. Per questo egli chiede al pilota di disegnare una pecora che servirà a mangiarle, anche se ha paura che l’animale faccia lo stesso con la rosa che ha coltivato e che protegge tenendola in una campana di vetro. La rosa è vanitosa e questo guasta i rapporti con il “principe” che, sentendosi solo, decide di esplorare altri mondi.

Il “principe” parte così per visitare vari asteroidi, ognuno dei quali è abitato da un adulto che ha una mania. Il geografo che si trova sull’ultimo gli consiglia di andare a visitare la Terra: atterrato qui, il “piccolo principe” incontra una serpe. Si imbatte poi in una volpe che chiede di essere addomesticata e con la quale instaura un rapporto che gli fa comprendere che la sua rosa gli vuole bene. Con l’incontro di un venditore di pillole che fanno passare la sete, il “piccolo principe” termina il suo racconto. Quando il pilota finisce di riparare l’aereo, il “principe” decide di tornare sul suo pianeta perché gli manca la rosa: si fa così mordere dalla serpe e cade svenuto. Il giorno dopo il suo corpo svanisce.

Questo libro può essere letto come un dialogo tra un adulto e un bambino: ai personaggi incontrati sugli asteroidi, che rappresentano i difetti del genere umano, si contrappone il rapporto del “principe” con la volpe che gli fa comprendere l’importanza dei legami d’amicizia e affetto tra le persone e l’inutilità della realtà materiale. Una volta appresa la lezione, perciò, può tornare sul suo pianeta.

Guida – Come fare una recensione

 

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davidmcelroy.org

Chi fa la recensione di un libro assegnato per la scuola, deve dimostrare di averlo letto bene e di saperne fare un’approfondita analisi critica. Anche se non è il massimo leggere un libro imposto da un altro, soprattutto se non si ama molto la lettura, il compito di recensire un libro per la scuola ha molti risvolti positivi: può, ad esempio, avvicinarti alla lettura o farti ottenere un buon voto e alzarti la media.

Il primo passo da compiere, durante la lettura, è quello di sottolineare i passi che ti colpiscono di più per poterli poi trovare più facilmente. Una volta finito di leggere il libro, dovrai decidere se fare la recensione procedendo per punti o scrivendo un discorso unico. In ogni caso, le informazioni salienti che dovrai indicare sono: gli accenni sull’opera in generale, come il titolo o l’anno in cui è stata scritta; una breve biografia dell’autore; una breve panoramica sull’autore, il suo periodo storico e il suo stile; la recensione vera e propria del libro, divisa in trama, analisi stilistica e giudizi personali.

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buonoedeconomico.it

Devi essere originale e fare un tuo riassunto del libro, senza prenderlo da internet, perché i professori potrebbero scoprirlo, navigando sul web. Cerca di essere sintetico, usa una quindicina di righe e soffermati sui punti salienti del testo.

Soffermati di più sull’analisi stilistica, individuando il tipo di periodi usati dall’autore, la preferenza di subordinate o coordinate, il tipo di lessico, l’uso della punteggiatura, se prevalgono i dialoghi e le descrizioni, di che genere di opera si tratta e la caratterizzazione dei personaggi. Dai maggiore attenzione alla presenza di figure retoriche, per capire se l’autore vuole trasmettere un messaggio esplicito o meno.

Infine, esprimi un tuo giudizio personale sull’opera basandoti sugli aspetti che ti hanno più colpito e sull’insegnamento che il libro ti ha lasciato.